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Ricerca e innovazione, le cose da sapere

Ricerca e innovazione, le cose da sapere
Con il Settimo programma quadro vengono stanziati oltre 50 miliardi di euro nel periodo 2007-2013. Obiettivo: far circolare meglio le idee innovative e cooperare sul versante della ricerca.

Trattato_Lisbona_Breve.pdf

Un opuscolo dell'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea che illustra in breve il significato del Trattato di Lisbona. Contiene anche un glossario.

Tag competitività, concorrenza, imprese, industria, innovazione

La ricerca fa parte del cosiddetto triangolo della conoscenza ed è al centro della strategia di Lisbona la quale prevede varie iniziative per una crescita economica duratura dell'Europa.

Per raggiungere questi obiettivi devono essere creati posti di lavoro e opportunità di carriera per i ricercatori che devono essere il motore dell'innovazione, affinché l'Europa riesca a competere sui mercati "tradizionali" e "potenziali", rappresentati dai Paesi emergenti.

Per far fronte a queste sfide, l'Unione europea ha organizzato le strategie in programmi quadro, già dal 1984. Però, tutti i quadri che si sono succeduti hanno di fatto aumentato le procedure finanziarie e amministrative, il che ha complicato il processo d'innovazione nel suo insieme.

Un primo obiettivo del nuovo programma sarà di semplificare tali procedure per alleggerire i processi di ricerca e sviluppo e favorire progetti altamente innovativi. La Commissione ha proposto per il Settimo programma quadro, che si riferisce al periodo 2007 - 2013, uno stanziamento di bilancio pari a 50.521 milioni di euro, ossia una volta e mezzo in più rispetto a quello previsto dal sesto programma quadro.

L'attuale programma prevede quattro capitoli.

  • Il primo è riferito alla cooperazione tra i ricercatori su progetti relativi al campo della salute, alimentazione, agricoltura, pesca, biotecnologie, tecnologie dell'informazione e comunicazione, trasporti, scienze socioeconomiche, scienze umane, spazio e sicurezza comprendendo anche nano scienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione.
  • Il secondo riguarda le idee affinché sia istituito un Consiglio europeo della ricerca.
  • Il terzo è dedicato alle persone in termini di risorse umane e comprende le borse di studio per i giovani ricercatori, per azioni di formazione permanente e sviluppo della carriera e, infine, collaborazioni tra industrie e università e premi di eccellenza.
  • L'ultimo concerne le capacità, ossia le infrastrutture di ricerca, il sostegno alle attività di ricerca e sviluppo delle piccole imprese, lo sviluppo di poli scientifici e della conoscenza e la promozione delle conoscenze scientifiche.

L'Unione europea, inoltre, punta a creare uno Spazio Europeo della Ricerca che incoraggi il trasferimento di conoscenza attraverso un network di ricercatori di livello internazionale.

Una prima concretizzazione di questa volontà è il Centro Comune di Ricerca (Ccr), un network di sette istituti di ricerca sparsi in tutta l'Europa e che si occupano di energia, ricerca e sicurezza nucleare.

Per rimanere competitiva l'Unione Europea deve investire molto di più in ricerca e sviluppo e deve anche impegnarsi a convertire il sapere in processi e prodotti brevettati a disposizione delle industrie high-tech. La conoscenza e la tecnologia sono infatti le risorse più importanti dell'Europa e rappresentano la base della crescita e dell'occupazione.

Il programma quadro deve incentivare la spesa nazionale in materia di ricerca, affinché gli investimenti dell'Europa nel settore della ricerca raggiungano il 3% del Pil.

Quest'aumento rispecchia l'importanza della ricerca nel rilancio della strategia di Lisbona, che mira a rendere l'Europa a essere l'economia della conoscenza più competitiva e più dinamica del mondo.

La ricerca è un tema fondamentale delle politiche esterne e di allargamento dell'Unione europea, a riguardo sono state sviluppate cooperazioni scientifiche e tecnologiche con alcuni Paesi esterni all'Unione.

La ricerca ha, inoltre, notevoli ripercussioni su altre tematiche dell'Unione, agendo trasversalmente su alcuni settori di notevole interesse. In particolare:

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