Cerca powered by Google

Ambiente

Riciclare i rifiuti dovrà essere una virtù europea

L'Ue chiede l'opinione dei cittadini sui modi per fare dell'Europa una società del riciclaggio virtuoso.

07 Giugno 2013

La Commissione europea vuole sapere cosa ne pensano i cittadini degli obiettivi di riciclaggio previsti dalla normativa dell'Ue in materia di rifiuti, se ritengono che vadano rivisti e in che modo.

Allo scopo ha varato una consultazione (si partecipa QUI) i cui risultati saranno utilizzati per ipotizzare nuove norme che incentivino la riduzione dei rifiuti, il riutilizzo e il riciclaggio, che rientreranno in una più vasta revisione delle politiche in materia di rifiuti in programma per il 2014.

I cittadini, le imprese, le Ong, le pubbliche autorità e le altri parti interessate sono invitate a esprimere la propria opinione entro la metà di settembre 2013.

L'attuale normativa europea sui rifiuti definisce obiettivi chiari in materia di riutilizzo e di riciclaggio dei rifiuti e di riduzione dello smaltimento nelle discariche.
Per esempio, entro il 2020 devono essere riciclati o riutilizzati il 50% dei rifiuti urbani e domestici e il 70% dei rifiuti da costruzioni e demolizioni.

I recenti documenti programmatici come la tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse e la proposta del Settimo programma d'azione per l'ambiente hanno illustrato i benefici economici e ambientali derivanti dallo sviluppo di un'economia efficace e circolare sotto il profilo delle risorse, che richiederà di:
ridurre ulteriormente la produzione di rifiuti;
aumentare al massimo le quantità di rifiuti riciclati e riutilizzati;
limitare l'incenerimento ai materiali non riciclabili;
eliminare gradualmente le discariche entro il 2020.

Alla luce dei risultati della consultazione pubblica, la Commissione individuerà le opzioni per elaborare gli obiettivi ed elaborerà nel 2014 una proposta legislativa.