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Viabilità intra-Eu
Sistemi di trasporto intelligente: sintonia europea
06 Luglio 2010
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Il Vicepresidente della Commissione, Siim Kallas, responsabile per i trasporti, si dice convinto che la direttiva costituirà uno strumento fondamentale per l'applicazione coordinata degli Sti in Europa, assicurando interoperabilità tra i diversi sistemi adottati dagli Stati Membri e, in definitiva, ponendo le basi per una mobilità più efficiente, sicura, sostenibile ma, soprattutto, competitiva e integrata.
I sistemi di trasporto intelligenti fanno proprie le tecnologie informatiche e di comunicazione applicandole ai diversi sistemi di mobilità di merci e persone, per renderli più efficienti riducendo al minimo gli effetti negativi su salute, natura e qualità di vita.
I costi di congestione del traffico (secondo stime Ue, l'1% del Pil europeo), potrebbero essere ridotti del 10% grazie alla diffusione degli Sti. Se applicate ad automobili e automezzi, inoltre, le tecnologie intelligenti potrebbero evitare ogni anno circa 5.000 morti in incidenti stradali.
Il futuro
La direttiva approvata oggi costituisce un quadro utile ad accelerare la diffusione di questi sistemi nel trasporto su strada e la priorità dovrebbe essere data a informazioni su traffico e itinerari, al sistema di emergenza eCall e al parcheggio intelligente per gli automezzi pesanti.
Nei prossimi 7 anni, la Commissione dovrà adottare delle specifiche utili ad assicurare compatibilità e interoperabilità delle soluzioni Sti in tutti gli Stati Membri. Sarà, inoltre, istituito un gruppo consultivo che riunirà le parti interessate, che fornirà pareri sugli aspetti tecnici e commerciali degli Sti.
Ora, gli Stati Membri avranno 18 mesi di tempo per recepire la direttiva.
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