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Agroindustry, Food & Health

Pesca e mercato

Standard più rigorosi per l'importazione di prodotti della pesca

Standard più rigorosi per l'importazione di prodotti della pesca
Approvata dal Pe una risoluzione sul futuro dell’industria della pesca. Necessario rivitalizzare il settore nell’Ue. Standard e regolamentazioni più vincolanti nelle importazioni. Obblighi di etichettatura e certificazione.

09 Luglio 2010

Il Parlamento europeo ha approvato la bozza di risoluzione stilata da Alain Cadec (Epp, Fr) secondo la quale il pesce importato dovrà rispondere agli stessi standard di qualità del pesce di origine europea e i prodotti della pesca e dell'acquacoltura dovranno essere trattati come questioni sensibili nell'ambito dei negoziati commerciali.

Proteggere la pesca europea e dare impulso al mercato
Resta di fondamentale importanza la salvaguardia dell'industria della pesca in Europa, tra i principali obiettivi della riforma della politica comune del settore a cui la risoluzione mira a dare un contributo.

In virtù del potere di codecisione sancito dal Trattato di Lisbona, il Consiglio deve necessariamente tenere conto del parere espresso dal Parlamento Europeo in materia di politiche commerciali e, quindi, anche di politiche sulla pesca.

Il mercato comune dei prodotti della pesca è organizzato in maniera ormai obsoleta ed è urgente una sua revisione. Devono essere garantiti stabilità e guadagni di chi opera in questo settore, che fatica a rimanere vitale.

Protezione doganale e tariffe
Le importazioni dovranno essere adeguatamente regolate e controllate anche se il ricorso al pesce d'importazione è inevitabile, coprendo questo oltre la metà del fabbisogno in Europa. Le preferenze per i paesi in via di sviluppo potranno continuare ad essere garantite da una buona protezione doganale e da tariffe ragionevoli.

Standard qualitativi e di sostenibilità
Allo stesso tempo, però, efficaci meccanismi di sorveglianza dovranno garantire che a queste preferenze si risponda con il rispetto dei medesimi standard imposti all'interno dell'Ue non solo in fatto di qualità e di salute, ma anche di sostenibilità ambientale e sociale.

Più informazione e trasparenza
Tuttavia, i deputati europei sono convinti che la scelta di prodotti provenienti da paesi extra-Ue sia spesso dettata da criteri di mera economicità a causa anche di una scarsa consapevolezza, da parte dei cittadini, delle reali condizioni di produzione nel paese d'origine.

I consumatori, secondo gli europarlamentari, potrebbero arrivare a modificare le proprie abitudini alimentari in seguito all'introduzione di misure rigorose su certificazione ed etichettatura che garantiscano qualità e tracciabilità.

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