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Commercio

Tabacco: alt alle misure proposte dalla Commissione europea

Si fermano in Commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo le proposte di Bruxelles sulle sigarette. Muscardini: non erano in linea con gli accordi fatti con l’Organizzazione mondiale del Commercio e avrebbero creato danni all’occupazione.

18 Giugno 2013

Nell'ambito del processo di revisione della Direttiva europea sui prodotti del tabacco la Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo (Inta) ha bocciato una serie di misure che avrebbero potuto violare le norme internazionali dell'Omc.

Nello specifico, la Commissione Inta ha bocciato il divieto delle sigarette formato slim e di quelle al mentolo e ha sostenuto una sostanziale riduzione della grandezza delle avvertenze sanitarie per immagini (dal 75% al 50%) rispetto a quanto proposto dalla Commissione Europea.

Se le misure proposte da Bruxelles fossero passate, ha osservato in una nota Cristiana Muscardini, Vice Presidente della Commissione Inta, «avrebbero determinato violazioni di accordi di cui la stessa Ue è parte, creando restrizioni non necessarie al commercio internazionale, oltre che danni occupazionali ed economici ad una filiera che, solo in Italia, conta oltre 220.000 addetti».

Sempre per Muscardini «diversi Stati Membri dell'Omc hanno espresso preoccupazione per l'incongruenza tra la proposta di direttiva e le norme sul commercio internazionale. In generale, gli Stati hanno fatto riferimento alla mancanza di evidenze scientifiche che dimostrino la capacità delle misure proposte di contribuire al raggiungimento dei legittimi obiettivi delle politiche identificate dalla Commissione europea».