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Anticontraffazione

Tajani in campo contro la contraffazione

Partita la campagna europea «Troppo bello per essere vero?" per sensibilizzare consumatori sul vero costo dei prodotti contraffatti.

23 Aprile 2013

I prodotti contraffatti equivalgono a oltre 200 miliardi di euro di perdite per l'economia mondiale e si stima che tali perdite possano salire ulteriormente.
I contraffattori agiscono prevalentemente sui mercati dei medicinali, della moda, dei prodotti alimentari, dei freni per automobili, degli apparecchi elettrici, dei cosmetici e dei giocattoli.

Quali rischi in Europa
In Europa il problema può presentare rischi per la salute e la sicurezza ed è diventato un grave ostacolo alla crescita e all'occupazione.
Per contribuire a lottare contro i rischi per i cittadini e per le imprese determinati dai prodotti contraffatti, Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'industria e l'imprenditoria, e Michel Barnier, Commissario responsabile per il mercato interno e i servizi, hanno sollecitato i cittadini europei a prendere conoscenza dei rischi legati all'acquisto di contraffazioni con una campagna di sensibilizzazione (si accede QUI).

La campagna "Troppo bello per essere vero?"
Gli obiettivi della campagna sono, appunto, di sensibilizzare i consumatori sui pericoli dei prodotti contraffatti, di promuovere una più stretta cooperazione tra la Commissione europea, le autorità nazionali, comprese le forze di polizia e doganali, e i consumatori, i produttori e le associazioni di categoria, per fermare la produzione e la circolazione di merci contraffatte, invitando tutti gli europei a prendere posizione contro i prodotti contraffatti e acquistare prodotti originali.

Le cifre
- Dal 2010 al 2011 il volume di prodotti contraffatti confiscati dalle dogane europee è aumentato dell'11%;
- nel 2009 il valore delle prime dieci marche nei paesi dell'Ue era pari a quasi il 9% del Pil;
- i prodotti di alta gamma e gli articoli di alta moda rappresentano il 54% del valore complessivo delle merci confiscate alle frontiere dell'Ue;
- nel 2011 alle frontiere dell'Ue sono stati confiscati 115 milioni di articoli falsi, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro;
- quasi un terzo degli articoli confiscati dalle dogane dell'Ue nel 2011 erano potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori, cioè più del doppio rispetto al 2010;
- nel 2011 le autorità europee hanno confiscato 27 milioni di farmaci falsi;
- la posta è il metodo più usato per la spedizione di merci false ordinate online. È stato il metodo più utilizzato nel 63% dei casi individuati nel 2011, seguito dal trasporto aereo (22%) e dal corriere espresso (7%).