Retail & Hospitality
In discussione a settembre
Trasporti: nuovo regolamento per la rilevazione statistica
03 Agosto 2010
Proposta_rilevazione_statistica_Trasporti_merci_e_passeggeri_via_mare
- Meno ritardi sui binari con Arrival
- Chi viaggia in nave avrà più diritti
- Cieli aperti tra Ue e Stati Uniti
- Turismo: 21 azioni per mantenere il primato mondiale
- Limiti di orario anche per i trasportatori autonomi
- Una rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo
- Accordi verticali, al via le nuove regole Ue
- Limiti alla condivisione dei dati personali con gli Usa
- Sicurezza aeroportuale: ai governi nazionali l'onere aggiuntivo
- Corridoi internazionali per un trasporto merci più efficiente
- L'autotrasporto indipendente deve rispettare i tempi di riposo
- Ancora tanta da strada da fare
- Gli aerei viaggeranno sotto un unico cielo europeo
- Il deficit infrastruttuale ostacola l'uso delle vie navigabili
- Maggiore efficienza con l'intermodalità e il progetto Marco Polo
- Rete ferroviaria: migliorare la qualità e l'efficienza
- Trasporti: il vulcano mette sul piatto l'esigenza di coordinamento
- I governi nazionali pagheranno la sicurezza aeroportuale
- Videointervista - Verso la Rete Transeuropea dei Trasporti
- Videointervista - Serve un benchmark per la qualità dei trasporti "locali"
- Videointervista - Nuove regole per il trasporto aereo europeo
Per giungere a questa proposta, si è svolta un'analisi tecnica dei dati raccolti in virtù della legislazione europea concernente la rilevazione statistica dei trasporti di merci e passeggeri via mare e della pertinente politica di diffusione.
Nel corso di tale analisi è emersa la necessità di rendere più efficiente l'uso delle risorse destinate alla rilevazione statistica attraverso la concentrazione delle attività nei settori che gli utilizzatori ritengono più importanti rispetto ad altri.
Sulla base di quanto rilevato, la Commissione ha recentemente adottato semplificazioni delle statistiche sia sul trasporto di passeggeria sia sul traffico portuale.
Per studiare e scegliere la soluzione più idoenea ed efficace, nel 2006, è stata creata una task force sulle statistiche dei trasporti marittimi con il compito di condurre un'analisi tecnica sull'attuale politica di rilevazione e di diffusione dei dati.
Due sono le opzioni emerse: la prima prevede il mantenimento della normativa vigente che però non garantirebbe una completa e continua fornitura di dati statistici sui trasporti marittimi per tipo di merci al contrario della seconda soluzione che comporta una modifica della normativa vigente e che permetterebbe, inoltre, di definire un quadro generale utile per sostenere e monitorare la politica di promozione della co-modalità ossia la possibilità di combinare varie modalità di trasporto nell'ambito della stessa catena di trasporti oltre all'ammodernamento della logistica. Affinchè venga raggiunto quest'ultimo obiettivo, si applicano due principi: quello della sussidiarietà nella misura in cui la proposta non rientra nella sfera di competenza esclusiva dell'Unione europea. In questo senso, gli obiettivi possono essere realizzati più velocemente se approvato un atto giuridico europeo in quanto solo la Commissione può coordinare la necessaria armonizzazione delle informazioni statistiche a livello europeo, mentre la rilevazione dei dati e la compilazione di statistiche comparabili sui trasporti marittimi possono essere organizzare dagli Stati membri.
Inoltre, la proposta è conforme anche al principio di proporzionalità poichè si limita al minimo indispensabile per il conseguimento degli obiettivi.
Non resta che dare la parola al Parlamento.
Europarlamento24 Retail & Hospitality




Rss