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Cambiamenti strutturali e legislativi

Trattato di Lisbona, svolta per le politiche Ue

Trattato di Lisbona, svolta per le politiche Ue
Sono molteplici i cambiamenti che il Trattato di Lisbona, in vigore da dicembre 2009 apporta alle politiche dell'Unione europea. Un potere più ampio è affidato al Parlamento in diversi settori e le politiche strutturali e di coesione sono parimenti riviste.
Le politiche di coesione in seguito al Trattato di Lisbona

Data di pubblicazione: Febbraio 2010

Formato: Pdf

N. Pagine: 61

Lingua: Inglese

Dimensione: 900 KB

Fonte: Parlamento Europeo

cohesion_policies_lisbon.pdf

Lo studio valuta i cambiamenti dettati dal trattato sui temi dell'agricoltura, pesca, trasporti, turismo, cultura.

Tag regolamenti

Come unico organo dell'Unione eletto direttamente da tutti i cittadini europei, il Parlamento rappresenta oltre 500 milioni di persone e, in virtù di questo suo importante ruolo, si vede attribuire dal Trattato di Lisbona maggiori competenze e nuovi strumenti in vari ambiti.

Dal primo dicembre 2009 ad esempio, la «co-decisione» è diventata procedura legislativa ordinaria ed è stata estesa da 44 a 85 nuovi campi, nei quali il Parlamento è così posto sullo stesso livello del Consiglio.

Il Pe ottiene un ruolo maggiore anche nella definizione del bilancio annuale, la cui procedura di adozione è parimenti modificata. In generale, il Trattato di Lisbona comporta una serie di cambiamenti per tutte le politiche comuni dell'Ue.

In particolare, un settore largamente coinvolto da modifiche soprattutto di tipo legislativo, è quello che riguarda le politiche strutturali e di coesione, vale a dire: la Pac (Politica agricola comune), la Pcp (Politica comune della pesca), la politica regionale, la politica dei trasporti, la politica del turismo e le politiche della cultura, dell'educazione, della gioventù e dello sport.

I cambiamenti apportati a tali politiche, più o meno rilevanti a seconda dell'ambito di appartenenza, sono stati fatti oggetto di un vero e proprio studio, promosso dalla Direzione B della Direzione generale delle politiche interne al Pe. L'analisi si occupa di illustrare anche le nuove tipologie di atti giuridici introdotti nell'Unione, così come alcune modifiche legislative di portata orizzontale.

Il documento originale (in lingua francese, autore Albert Massot) è disponibile come allegato in inglese, oppure sottoforma di articolo riassuntivo, naturalmente in lingua italiana.

Le nuove politiche strutturali e di coesione
Una svolta per le politiche Ue dopo il Trattato di Lisbona
Non solo vengono affidati più poteri al Parlamento, ma sono apportati diversi cambiamenti anche alla politica commerciale comune e alla legislazione Ue.

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