Agroindustry, Food & Health
Politica agricola comune
Verso l’ascesa della nuova Pac
14 Maggio 2010
Nome: Paolo
Cognome: De Castro
Gruppo Parlamentare: S&D
E-mail: paolo.decastro@europarl.europa.eu
Tag agricoltura, ambiente, innovazione
Propositi che non mancano tuttavia di articolarsi in traguardi ben definiti come l'innalzamento del tasso di occupazione e della spesa per ricerca e sviluppo, la riduzione della percentuale di povertà e di abbandono scolastico e la conferma degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici.
Ciò nonostante, all'interno di tale politica europea, esplicitata nel documento: “Europa 2020: una strategia per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, si nota che l'agricoltura è poco citata. Va da sé che, se le priorità Ue sono l'innovazione, la sostenibilità e l'occupazione, l'agricoltura riveste automaticamente un ruolo centrale all'interno di tali tematiche, soprattutto in chiave di sicurezza alimentare, crescita produttiva e lotta al cambiamento climatico.
Il dibattito, che si prevede essere molto impegnativo a seguito delle innumerevoli esigenze dell'Unione europea, rivela già alcuni orientamenti politici. Il commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos ha infatti espresso l'intenzione di riproporre la questione di un “tetto ai pagamenti per azienda”, così come Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Pe, ha sottolineato la necessità di dare risposte immediate alla crisi, intervenendo rapidamente sulla Pac. Interessante al riguardo è anche la posizione presentata dal relatore della Commissione agricoltura George Lyon, il quale propone un modello di Pac che unisce conservatorismo e innovazione, intitolato : “Una politica agricola comune europea più equa, ecologica e sostenibile”.
L'approvazione definitiva della nuova Pac post-2013 è attesa, presumibilmente, tra luglio e settembre 2012.
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