Agroindustry, Food & Health
Alimenti
Verso maggiori informazioni sulle etichette alimentari
22 Aprile 2011
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Tag agricoltura, commercio, commercio internazionale, consumatori, contraffazione, denominazione di origine protetta, food
La commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare (Envi) del Parlamento europeo ha dato il via libera al rapporto sulle informazioni alimentari ai consumatori.
Sulla base di questo rapporto il dialogo a tre con Commissione e Consiglio avrà inizio il 10 maggio. Il voto in Parlamento dovrebbe essere fissato per la plenaria di luglio.
Di seguito le modifiche principali alla legge attualmente in vigore, così come approvate dalla Commissione Envi.
Leggibilità: i caratteri utilizzati devono essere almeno di 1,2 millimetri, in modo da rendere le indicazioni più chiare e visibili per i consumatori.
Informazioni sugli allergeni: la lista completa degli allergeni, al momento presente solo sui prodotti alimentari preconfezionati, diventerà obbligatoria anche per gli alimenti venduti nei ristoranti, nelle mense, nelle bancarelle, o per quelli confezionati nei negozi.
Data di congelamento: i produttori dovranno segnalare sulla confezione la data di primo congelamento di carne non lavorata, pollame e pesce.
Luogo di provenienza: dovrà essere indicata l'origine di tutti i singoli ingredienti del prodotto e di alcuni cibi trattati. Si propone anche di segnalare tutti i paesi, se diversi, di nascita, allevamento e macellazione del bestiame.
Informazioni obbligatorie sul retro della confezione: si dovrà indicare, sulla parte posteriore del packaging, la quantità e il contenuto energetico di grassi, grassi saturi, zuccheri, sali, proteine, carboidrati e grassi transgenici.
Indicazione delle sostanze alimentari imitate: devono essere chiaramente etichettati prodotti come la cosiddetta carne formata, consistente di tagli differenti che combinati insieme danno l'impressione di un unico pezzo.
Eccezioni: le nuove norme non saranno obbligatorie per bevande alcoliche, confezioni regalo, prodotti stagionali, alimenti non imballati per il consumo immediato e prodotti artigianali delle microimprese.
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