Building, Energy & Environment
Sostenibilità
Via (o quasi) l'anidride solforosa dai mari europei
18 Luglio 2011
- La politica climatica Ue va bene così
- Ecoinnovazione: pronti a essere erogati 35 milioni di euro
- Ambiente: dite la vostra sulle informazioni realmente utili
- Acque reflue: la Commissione richiama l'Italia alla normativa
- Più fondi per la Bei e per il Mediterraneo
- Biocarburanti: chieste difese per chi agisce in Europa
- Verso un sistema integrato di sorveglianza marittima
- Rinnovato il sostegno alla politica marittima integrata
- 45 milioni di euro per la ricerca marittima
- Comprendere i mari europei, altro obiettivo per il 2020
- Mari: raggiungere il buono stato ecologico entro il 2020
- Le cose da sapere su affari marittimi e pesca
Tag ambiente, ecosistemi
In base alle proposte fatte il tenore di zolfo massimo consentito dei combustibili per uso marittimo utilizzato in zone sensibili come il Mar Baltico, il Mare del Nord e il Canale della Manica scenderà dal precedente livello di 1,5% allo 0,1% a decorrere dal 1° gennaio 2015.
In altre zone dovranno essere realizzati tagli ancora più consistenti, dal 4,5% allo 0,5% a decorrere dal gennaio 2020.
Le navi potranno utilizzare delle tecnologie equivalenti, come sistemi di depurazione dei gas di scarico, a titolo di alternative all'utilizzo di combustibili a basso tenore di zolfo.
Altre modifiche proposte prevedono un sistema più unificato di rendicontazione e verifica, nonché norme sul campionamento allineate agli standard internazionali.
La proposta dovrebbe entrare gradualmente in vigore dal 2015 al 2020. Nel frattempo la Commissione elaborerà nel 2012 una serie di misure di medio e lungo termine nel quadro dell'azione su “Strumenti per trasporti per via d'acqua sostenibili” diretta a promuovere un trasporto marittimo di corto raggio sostenibile e competitivo.
La revisione proposta costituisce uno sforzo per affrontare i problemi di qualità dell'aria prima di una più ampia revisione da parte della Commissione della sua politica in questa materia, che dovrebbe svolgersi entro il 2013.
La proposta si basa sulle consultazioni degli stakeholder e su vari studi sui costi e benefici delle misure programmate e il loro possibile impatto sull'industria del trasporto marittimo.
Europarlamento24 Building, Energy & Environment




Rss