Le videointerviste di Europarlamento24
Videointervista - De Angelis: la politica energetica priorità del 2011
14 Gennaio 2011
Nome: Francesco
Cognome: De Angelis
Gruppo Parlamentare: S&D
E-mail: francesco.deangelis@europarl.europa.eu
- Videointervista - Gardini: sicurezza alimentare e ambiente in primo piano
- Videointervista - Arlacchi: la politica estera dell'Europa come priorità
- Videointervista - Casini, "Lisbona" al primo posto
- Videointervista - Baldassarre: agito a difesa del valore d'azienda
- Videointervista - Balzani: nel bilancio europeo più opportunità per le imprese
- Videointervista - Berlinguer: serve uno spazio giuridico europeo
- Videointervista - Rivellini: necessario uno statuto europeo dei lavoratori
- Videointervista - Fidanza: made-in e pagamenti tra i risultati 2010 per le imprese
- Videointervista - Angelilli, un bilancio positivo per il 2010
- Videointervista - De Castro, per la nuova Pac serve più rappresentanza in Europa
- Videointervista - Pittella, un piano europeo per gli investimenti sostenuto dagli Eurobond
- Videointervista - Comi, Single Market Act per il 2011
- Videointervista - La Via, bilancio tra rigore e sviluppo
- Videointervista - Rinaldi, accedere all'Europa
- Videointervista - Pallone, allargare la discussione Eurobond
- Videointervista - Panzeri, coniugare economia e temi sociali
- Videointervista - Tajani, le imprese tornano protagoniste in Europa
- Videointervista - Allam: bisogna avvicinare l'Europa alle imprese
- Videointervista - Cofferati: l'Europa deve dotarsi di maggiori risorse
- Videointervista - Sartori: l'innovazione è trasversale
- Videointervista - Scurria: la cultura fa Pil
- Videointervista - Speroni: garantita la tracciabilità
Sono tre i provvedimenti che hanno segnato in modo particolare il 2010 per le imprese secondo Francesco De Angelis, membro della Commissione per lo sviluppo regionale "Il rapporto sulla politica industriale in Europa - osserva a Europarlamento24 - , il provvedimento sul settimo programma quadro sulla ricerca, vale a dire investimenti in innovazione e ricerca e infine la direttiva sui ritardi nei pagamenti. Un provvedimento quest'ultimo molto sentito dalle imprese, che rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per le loro finanze".
L'agenda 2011 secondo de Angelis arà incentrata sui temi dell'energia. "Gli obiettivi sono quelli dello sviluppo di investimenti e risorse finalizzate alla crescita delle energie rinnovabili e delle attività economiche correlate. E parliamo di una soluzione sia ai grandi temi ambientali sia di una forma di importantissimo sviluppo economico".
E il richiamo allo sviluppo risuona nella parole di de Angelis: "dobbiamo individuare strumenti che facilitino l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese - sostiene -. E' un problema molto serio, che fa soffrire tante piccole e medie imprese ed è necessario individuare nuovi strumenti che permettano di facilitare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e il mondo bancario".
Il 2011 deve portare la politica a una riflessione sul suo ruolo: "la politica deve ascoltare, deve stare a sentire le imprese, deve conoscere i problemi, le idee e deve ascoltare i suggerimenti. Poi deve agire, per creare un contesto nel quale quelle idee possono diventare realtà e quei problemi possono essere risolti tramite la discussione e la decisione politica".
Europarlamento24




Rss